Palazzo Mazzetti, Asti
dal 29 aprile al 7 settembre 2026
Palazzo Mazzetti ospiterà, dal 29 aprile al 7 settembre 2026, “L’arte del tessuto, il tessuto nell’arte”, una mostra che mette in dialogo patrimonio artistico, saper fare artigianale e formazione, valorizzando il settore tessile e dell’abbigliamento, storicamente significativo per il territorio piemontese.
L’esposizione, a cura di Francesco Antonio Lepore e Samantha Panza, nasce da un’idea della Categoria Regionale Moda Abbigliamento di Confartigianato Imprese Piemonte e si inserisce nell’ambito delle iniziative ufficiali dedicate alla Giornata Nazionale del Made in Italy.
Realizzata da Fondazione Asti Musei, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Regione Piemonte e Città di Asti, in collaborazione con Principessa Valentina e IIS Castigliano, la mostra si propone come un racconto corale capace di intrecciare passato, presente e futuro, restituendo al tessuto il suo valore di espressione culturale, identitaria e produttiva.
“Il 15 aprile è la Giornata Nazionale del Made in Italy nella quale si celebrano la creatività, il genio e la resilienza del ‘Saper Fare’ italiano – ricorda il presidente di Fondazione Asti Musei, Francesco Antonio Lepore – e inoltre siamo orgogliosi di ospitare nelle nostre sale espositive questo articolato e ambizioso progetto di Confartigianato Imprese Piemonte e di presentare questa mostra alla stampa in una data così significativa per il nostro Paese, con una gustosa anteprima dedicata ai primi vent’anni di attività del corso Made in Italy – Moda e Abbigliamento dell’Istituto Castigliano di Asti”.
“Il nostro intento – aggiunge Samantha Panza, Presidente Regionale Abbigliamento Confartigianato Imprese Piemonte – è dare l’opportunità alle nostre imprese associate di confrontarsi con un contesto espositivo di elevato livello, a contatto con Istituzioni ed Enti tra i più importanti del territorio piemontese. La finalità della mostra è il riconoscimento del valore del Made in Italy e la valorizzazione del territorio in tutte le sue declinazioni. Al riguardo, l’iniziativa ‘L’Arte del tessuto, il tessuto nell’Arte’, a seguito della candidatura presentata da Confartigianato Imprese Piemonte al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha ottenuto la concessione dell’utilizzo del logo della Giornata Nazionale del Made in Italy ed è stata inserita nel calendario ufficiale delle manifestazioni ad essa dedicate”.

Il percorso espositivo si articola in quattro sezioni principali:
Futuro e Formazione, la prima sezione della mostra, che viene presentata in anteprima in occasione della conferenza stampa del 15 aprile 2026, proprio in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, guarda alle nuove generazioni e presenta bozzetti, creazioni e progetti premiati in concorsi di settore, realizzati dagli studenti dell’indirizzo Made in Italy – Moda e Abbigliamento dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alberto Castigliano” di Asti, in occasione del ventesimo anniversario di fondazione del corso, sottolineando il ruolo della formazione nella trasmissione dei saperi e nello sviluppo della filiera tessile. L’Istituto astigiano per il terzo anno consecutivo è stato tra le scuole piemontesi premiate dalla Regione Piemonte nell’ambito del Bando regionale “Promozione del Made in Italy”.
Storia e Tradizioni è dedicata al patrimonio identitario locale, con un focus sugli abiti storici del Palio di Asti e sulle tradizioni folkloristiche, evidenziando il valore culturale e simbolico dell’abbigliamento nel tempo. Una sezione della mostra presenterà inoltre preziose divise storiche della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.
Etica e sostenibilità affronta le tematiche contemporanee legate all’impatto ambientale del comparto tessile, al riuso dei materiali e alle pratiche di innovazione sostenibile. In questo ambito si inserisce l’installazione dell’artista Silvia Perosino, che propone una riflessione sul rapporto tra creatività, artigianato e responsabilità ambientale.
Arte e Imprese propone un confronto inedito tra opere d’arte, reperti storici e produzioni manifatturiere contemporanee di aziende che rappresentano l’eccellenza, ma soprattutto l’eterogeneità dei vari settori che compongono il comparto, accostati per affinità tecniche, cromatiche e funzionali, restituendo la continuità tra linguaggi artistici e produzione artigianale.
Accanto al percorso espositivo, il progetto si configura come una piattaforma culturale articolata, con attività che comprendono convegni, visite guidate, laboratori didattici, sfilate, produzioni fotografiche e momenti di approfondimento sui temi dell’innovazione, della sostenibilità e dell’economia circolare.
L’accesso alla mostra è gratuito, con l’obiettivo di favorire la più ampia partecipazione del pubblico e rafforzare il ruolo di Palazzo Mazzetti come spazio di incontro tra cultura, formazione e sistema produttivo del territorio.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso ore 18), dal 29 aprile al 7 settembre 2026, presso Palazzo Mazzetti in Corso Alfieri 357, ad Asti.

Per ulteriori informazioni:
Fondazione Asti Musei
C.so Vittorio Alfieri 357, Asti
Tel. 0141 530403
Cell. 388 1640915
info@fondazioneastimusei.it












