Asti entra nel vivo dei suoi festeggiamenti patronali. Dopo l’emozione della Stima del Palio svoltasi sabato scorso, la giornata di oggi, 5 maggio, ha visto la comunità riunirsi nella Collegiata di San Secondo per il solenne rito delle offerte, un momento in cui la storia medievale della città torna a farsi cronaca presente.
Dalla Stima del sabato all’Offerta odierna
Il percorso verso il Palio ha vissuto un passaggio fondamentale sabato scorso in Piazza San Secondo, con la cerimonia della Stima. Gli stimatori, come vuole la tradizione, hanno esaminato e “stimato” la bontà dei due drappi (uno per il Santo e uno per la corsa) realizzati dal Maestro del Palio Marco Aru. È stato il primo atto ufficiale che ha sancito l’integrità dei premi in palio, preparando il terreno per la solennità di questa mattina.
I riti della Collegiata: Monete e Cero
Sotto le volte gotiche della Collegiata, il cerimoniale odierno ha rispettato i canoni secolari. Il Sindaco di Asti ha rinnovato l’omaggio della città offrendo la tradizionale borsa di monete, un gesto che simboleggia il contributo della municipalità al mantenimento della chiesa del Santo.
Subito dopo, si è compiuto il rito affidato al foro astigiano: è stato infatti l’avvocato più giovane della città a offrire il Cero votivo, un simbolo di luce e guida che rimarrà accanto alle reliquie di San Secondo.
Il Rione San Silvestro: l’eleganza di madre e figlia
Tra i colori dei borghi e rioni, il Rione San Silvestro ha saputo emozionare i presenti. Nonostante l’assenza della Rettrice Samantha Panza (per gravi motivi famigliari), il Rione è stato rappresentato con fierezza dal Priore e Vice Rettore Vicario Gianpiero Giordano.
Il momento più suggestivo è stato l’ingresso delle due Valentine: quest’anno il rione oro-argento ha scelto di far interpretare questo ruolo iconico a una madre e una figlia. La prima, Maria Ucheddu, aveva ricoperto il ruolo trent’anni fa e ha passato lo scettro alla figlia Valentina Grandi, Valentina 2026. La loro presenza in costume ha incarnato il senso più profondo della festa: una tradizione che non è polvere del passato, ma un legame vivo che si tramanda di generazione in generazione. Vedere le due Valentine sfilare insieme ha sottolineato come l’appartenenza al Rione sia, prima di tutto, un affare di famiglia e di cuore.
Un clima di festa
Con la benedizione dei drappi stimati sabato e le offerte portate oggi in Collegiata, Asti si conferma città del Palio. Il Rione San Silvestro, con il suo omaggio alla continuità familiare, ha segnato un punto importante in questo avvio di festeggiamenti, dimostrando che la forza dei rioni risiede proprio nei volti e nelle storie delle persone che li compongono.
















